La Cerca dell'Awen: il cammino della benedizione di Madre Natura.

La Cerca dell'Awen

Il Cammino della Benedizione di Madre Natura



"Vivi il respiro della terra
Ascolta la tua anima selvatica
Ritorna all'essenza
Ritrova le tue radici
La Natura ti conosce.
Sei respiro antico
Sei già a casa."


✨Molto tempo addietro, quando gli alberi parlavano agli uomini e le acque custodivano la memoria del mondo, Madre Natura affidò ai Druidi un sentiero segreto. Solo coloro che avrebbero percorso quel cammino con cuore puro, rispetto e meraviglia avrebbero ricevuto il suo ascolto. 

Quel sentiero esiste ancora. Esso attraversa il giardino sacro della Casa sull'Albero Awen e della Casa di Aradia, dove gli alberi conservano antiche conoscenze e ogni pietra custodisce una memoria.

🌲Non siete semplici visitatori. Da questo momento siete Custodi del Bosco Antico

Il vostro compito non è soltanto trovare ogni luogo della Cerca. Dovrete dimostrare alla Natura che il vostro cuore ricorda ancora il linguaggio del vento, dell'acqua, degli alberi e degli animali. Ogni prova compiuta con sincerità renderà il vostro spirito più vicino all'Essenza. Solo allora Madre Natura ascolterà la vostra richiesta.



Come si svolge la Cerca


🎯Non è una caccia al tesoro. Non è un gioco. 

E' un'esperienza da vivere in autonomia, in loco, al tuo tempo. Porta con te solo carta, matita e il desiderio di "ascoltare".


🪄Dodici sono le tappe della Cerca, così volle l'antica Sapienza dei Druidi, poiché dodici è il numero del tempo sacro e dei cicli della Natura.

Custodito è un mistero ancor più profondo: dall'unione dell'Uno e del Due nasce il Tre, numero perfetto e beneaugurante. Esso rappresenta l'armonia tra Cielo, Terra e Spirito, il principio, il cammino e il compimento, la nascita, la morte e la rinascita di ogni cosa. Percorrete dunque questo antico sentiero con animo puro e cuore sincero affinché ogni passo vi riconduca all'Essenza, là dove Madre Natura vi attende fin dall'alba dei tempi.


🌅La Cerca segue un sentiero che si svela un passo dopo l'altro. Muovete i vostri passi dalla Prima Tappa poiché ogni luogo svelerà il cammino verso il successivo. In ciascuna Tappa vi sarà chiesto di ascoltare con rispetto l'antica sapienza che vi verrà narrata, di compiere il gesto sacro di connessione con la Natura e, infine, di decifrare l'indovinello che vi guiderà alla meta seguente. Così, tappa dopo tappa, il sentiero stesso si lascerà conoscere. Non abbiate fretta poiché questa non è una prova di destrezza, né una contesa fra viandanti. È un viaggio dell'anima, un ritorno all'Essenza che dimora in ogni essere vivente. Percorrete ogni tappa con rispetto, in silenzio e con meraviglia affinché possiate udire il sussurro del vento, il canto delle foglie e la voce della Terra.

Ricordate: Madre Natura non misura la rapidità dei vostri passi ma la purezza del vostro animo. Soltanto coloro che avranno portato a compimento il sentiero con questo spirito, potranno ricevere la sua Benedizione.


Tappa I

La Fonte dell'Origine


Ogni vita nasce dall'acqua. 

Ogni cammino comincia là dove la Terra offre il suo primo dono. 

Avvicinatevi in silenzio. 

Appoggiate entrambe le mani sulle pietre del pozzo. 

Chiudete gli occhi. Ascoltate il vento.

Inspirate profondamente tre volte.


Poi sussurrate:

"Madre Terra, concedimi occhi per vedere e cuore per ricordare."

Ora potrete iniziare la Cerca.

Indovinello

Non porto fronda né radice,
eppur del Bosco son figlio antico.
Grandi palchi coronano il mio capo
e noto mi è il sentiero che congiunge Questomondo all'Altromondo. 
Immoto siedo qual antico guardiano,
vegliando le foreste senza mai cedere al sonno.



Tappa II

Il Re della Foresta


Tra tutti gli animali celtici è il Re della Foresta. Conosce il cammino che unisce i due mondi. Nella notte di Samhain ci guida alla riappacificazione con i defunti, proteggendoci.

Gesto

Avvicinatevi lentamente.

Posate una mano sul cuore.

Osservate il cervo per un minuto senza parlare.

Pensate ad una persona cara: presente, lontana o defunta.

Lasciate che un pensiero di gratitudine attraversi il vostro cuore.

Indovinello

Dal grembo della Terra fui la prima fra le erbe,
scudo del pellegrino e conforto dell'anima errante.
Custodisco i sogni nella quiete della notte
e veglio silente presso il seggio dei Poeti.
Chi sono io, il cui nome gli Antichi pronunciavano con riverenza?



Tappa III

La Madre di tutte le Erbe

Trovate e leggete la sua targhetta.

Gesto

Strofinate delicatamente la sua foglia argentea tra le dita.

Inspiratene l'essenza.

Lasciate andare un pensiero pesante.

Immaginate che il vento lo porti lontano.


Indovinello

Fra tutte le creature del Bosco porto la Corona.
Nel mio legno sacro gli Dei trovano dimora
e i Druidi mi onorano quale Regina delle Selve.
Sul mio tronco accolgo una piccola dimora,
ove gli antichi alleati della Natura intrecciano il destino dei fiori.
Il cui nome il vento sussurra da tempi immemorabili.



Tappa IV

La regina tra gli alberi sacri

Trovate e leggete la targhetta.


Gesto

Appoggiate entrambe le mani sul tronco.

Rimanete immobili per dieci respiri.

Ringraziate la Quercia per l'ossigeno che dona ad ogni creatura.

Osservate la Casetta degli Insetti Solitari e Impollinatori, sul suo tronco.


Indovinello

Spine porto ma niuna guerra reco.
Quando la Ruota dell'Anno lo concede,
di candidi fiori mi rivesto
e di vermiglie bacche mi adorno.
Veglio silente sul sacro confine
ove il Regno degli Uomini s'incontra
con l'invisibile Dimora delle Fate.



Tappa V

La porta per l'Altromondo

Trovate e leggete la targhetta.


Gesto

Chiudete gli occhi.Ascoltate tutti i suoni che riuscite a distinguere.Quando ne avrete uditi almeno cinque, sorridete alla Natura.


Indovinello

Io sono il Pilastro del Mondo,

l'Albero che gli Antichi venerano quale Asse fra i Regni.

Vicino alla Fonte dimora il mio tronco,

mentre le mie radici abbracciano la Terra

e i miei rami sfiorano le dimore del Cielo.

Unisco ciò che è in basso a ciò che è in alto

e veglio sul cammino d'ogni viandante.



Tappa VI

L'Asse del Mondo

Trovate e leggete la targhetta.

Gesto

Abbracciate il tronco.Ringraziatelo per la protezione che offre a ogni essere vivente.

Indovinello

Lacrime verso la Terra io verso
ma non son figlie del dolore.
Le mie fronde, lunghe come chiome d'antica veggente,
baciano le acque del piccolo lago,
ove gli spiriti della Natura ascoltano il canto del vento.
Sono l'Albero degli Incantesimi, il cui nome gli Antichi pronunciavano con reverenza.



Tappa VII

Albero degli Incantesimi

Trovate e leggete la targhetta.

Gesto

Sedetevi sotto le sue fronde.Restate un minuto nel silenzio.Ascoltate ciò che il vostro cuore desidera davvero.


Indovinello

Quando il Vento percorre il Bosco,
io ne accolgo il respiro fra i miei rami.
Così discende la parola degli Dei,
che il soffio dell'Aria affida agli Uomini.
Beato colui che ode quel sacro sussurro,
poiché gli Antichi gli hanno dischiuso il sentiero della Sapienza.
Sono io, il Messaggero degli Dei.




Tappa VIII

Il Messaggero degli Dei

Trovate e leggete la targhetta.

Gesto

Chiudete gli occhi.Ascoltate il vento passare tra i rami.Quando lo sentirete, sussurrate:

"Ascolto."

Indovinello

Bellissimo Albero è il nome che i Druidi mi danno.
Nel grembo delle mie ghiande riposa l'antico dono della Visione,
che svela ciò che ancora non è scritto
a chi possiede animo puro e cuore sincero.



Tappa IX

Il Bellissimo Albero

Trovate e leggete la targhetta.

Gesto

Raccogliete da terra una ghianda (senza staccarla dall'albero).Tenetela nel palmo della mano.Pensate ad un sogno che desiderate vedere crescere.Riponetela delicatamente dove l'avete trovata.


Indovinello

Specchio mi è l'Acqua quieta,
che cela più di quanto mostri.
Le Ninfee adornano il mio cielo
quali astri posati sulla Terra,
e il Papiro, antico custode,
serba nel silenzio i segreti del Tempo.
Chi sono io, ove la Natura contempla il proprio volto?



Tappa X

Lo Specchio delle foglie fluttuanti

Acqua immobile.Specchio dell'anima.

Gesto

Osservate il riflesso dell'acqua.Individuate una ninfea.Attendete che il vento increspi leggermente la superficie.In quel momento lasciate andare un pensiero negativo.



Indovinello

Sul verde prato, nel sacro muschio, dimora un'antica Pietra,
sulla cui pelle furono scritte parole
che ben pochi mortali sanno intendere. 
Un Cerchio invisibile la cinge e la protegge,
né occhio profano può scorgerne i confini.
Chiama il suo nome, o Cercatore, il sentiero ti sarà dischiuso.



Tappa XI

La Pietra del Patto


Questa Pietra fu consacrata dall'Antica Alleanza delle Streghe Verdi,
sorelle nel Patto e custodi dell'eterna Sapienza della Natura.
In essa dimora un Giuramento che il Tempo non ha potuto spezzare,
né il vento disperdere, né l'oblio cancellare.
Tutt'intorno riposa un Cerchio di Protezione,
invisibile agli occhi dei più
ma manifesto soltanto quando si compiono i Riti Sacri
e il velo fra i due Mondi si fa sottile.
Se il vostro cuore è puro e il vostro passo sincero,
fermatevi innanzi alla Pietra e pronunciate ad alta voce le antiche parole che seguono,
affinché le Streghe Verdi odano il vostro saluto
e vi concedano di proseguire lungo il Sentiero della Cerca.



"Non hanno nomi che il mondo sa chiamare
né vincoli di sangue che le possa legare
ma un patto antico, inciso nella Natura
le rende sorelle oltre il tempo che dura."


Ora pronunciate insieme:


Oh Streghe Verdi, Custodi dell'Antico Patto,
a Voi rendiamo onore e riverenza.
Sia eterno il nostro ringraziamento
per aver serbato inviolato questo Sacro Cerchio di Protezione
affinché ogni viandante dal cuore puro
possa ritrovare la propria Essenza
e ricongiungersi al respiro di Madre Terra.
Possa la Vostra antica sapienza dimorare in eterno
fra gli Alberi, le Pietre, il Vento e le Stelle
e possa il Vostro Patto non venir mai spezzato
finché la Natura custodirà la memoria del Mondo. 

Solo ora potete raggiungere l'ultima tappa.





Tappa XII

Il Calderone di Madre Natura


La Cerca è giunta al suo compimento.
Il Bosco ha vegliato sui vostri passi.
Gli Alberi hanno udito il silenzio del vostro cuore.
L'Acqua ha custodito il riflesso della vostra Anima.
Il Vento ha recato il vostro nome fra i rami e alle antiche dimore degli Spiriti della Natura.
Ora Madre Natura è pronta ad accogliere il vostro dire.

Prendete un foglio e scrivete con mano sincera ciò che desiderate affidarle (oppure, raccogliete un elemento naturale: una foglia, una ghianda, un rametto.. e tenetelo nelle mani).
Sia esso un Sogno ancora celato,
una Speranza da custodire,
una Guarigione invocata,
un Ringraziamento nato dal cuore,
ovvero una solenne promessa fatta alla vostra stessa Anima.Riponete quindi il vostro scritto (o l'elemento naturale scelto) nel Sacro Calderone
poiché gli Antichi narrano che Madre Natura raccolga ogni parola dettata da cuore puro.

Nelle notti di Luna Piena e nei giorni consacrati agli otto Sabbat della Ruota dell'Anno, Ella discende silenziosa sul Calderone, accoglie ogni giuramento e ogni ringraziamento, avvolgendoli nel soffio della Sua benevola forza affinché trovino il tempo e la via per compiersi secondo il volere della Natura.

Attenti, serbate queste parole nella vostra memoria.
Madre Natura non muta il destino di colui che la invoca ma rischiara la strada.

Il più grande dono della Cerca non è il desiderio che avete deposto nel Calderone
bensì il cammino che avete percorso,
il respiro del Bosco che avete condiviso.

⭐ È il viaggio che vi ha ricondotti alla vostra Essenza.




La Cerca dell'Awen: il cammino della benedizione di Madre Natura. Un'esperienza in loco da vivere in autonomia, al tuo tempo. Dodici tappe con enigmi e piccoli gesti di connessione con la natura. Un cammino ispirato all'antica tradizione celtica e al paganesimo.


Un aiuto per ogni tappa:

Tappa 1. Pozzo in pietra. Tappa 2. Cervo. Tappa 3. Artemisia. Tappa 4. Quercia. Tappa 5. Biancospino. Tappa 6. Frassino. Tappa 7. Salice. Tappa 8. Acero. Tappa 9. Leccio. Tappa 10. Laghetto. Tappa 11. Pietra del Patto. Tappa 12. Calderone